Registrati

Accedi

La diaspora templare

Nel 1970, i Gran Priori che non riconoscono l’autorità di de Sousa Fontes, si incontrano a Parigi per un Capitolo Generale teso a ricostituire l’Ordine, impropriamente dilaniato dall’usurpazione portoghese. Il Gran Priore di Francia, Maresciallo Conte Anton Zdrojewski (già Gran Priore Generale per l’Europa e, a suo dire, capo della Resistenza polacca nella Francia occupata e, dopo il 1945, Ministro del Governo polacco in esilio) viene proclamato 49° Gran Maestro dell’Ordine. Zdrojewski riorganizza l’ubbidienza templare: ad ogni Gran Priorato viene riconosciuta la propria autonomia in modo da poter corrispondere alle aspirazioni profonde delle diverse nazionalità che compongono l’Ordine. Alla sua morte, avvenuta nel 1989, gli succede George Lamirand che guida l’Ordine fino al 4 febbraio 1994, data della sua dipartita.

Nello stesso anno, De Sousa Fontes dichiara nullo il Capitolo di Parigi e convoca un proprio Capitolo Generale, che si svolge in tre diverse sessioni (a Parigi, a Chicago ed a Tomar) e che vede la partecipazione della maggior parte dei Gran Priorati, sempre alla ricerca di una soluzione non traumatica del problema del vertice. Al successivo Capitolo di Chicago (Illinois) negli USA, nel 1971, si approvano numerose ed importanti Risoluzioni: l’Ordine deve essere cristiano, universale e non limitato ad alcuna nazionalità o lingua, il latino è dichiarato lingua ufficiale e si autorizza la ricerca di un membro di una casa reale per assumere il ruolo di Gran Maestro. Il 25 settembre 1983, in un Convento Internazionale dell’Ordine, si decide l’ammissione delle donne all’Ordine, in qualità di Dame templari.

Pagine: 1 2 3 4 5