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U.N.I.T.A.U.

Il cammino intrapreso dall'UNITAU, verso l’unità, il 24 Giugno 2005 ha visto il compimento della prima fase con la partecipazione delle componenti OSMTJ-OSMTHU e NMC (Nova Militiza Christi, guardiani di pace) alla 714° Celebrazione della Perdonanza Celestiniana avvenuta il 29 agosto 2008 scorso all’Aquila.

Ut unum sint… così il Venerato Pontefice Giovanni Paolo II iniziava, nel 1995, la Lettera Enciclica sull’unità dei Cristiani, ancor più noi Cavalieri Cristiani del Tempio vogliamo e dobbiamo aspirare all’unità di quanti si rifanno alla spiritualità di San Bernardo da Chiaravalle e che professano di voler essere al fianco della Chiesa di Roma per riscoprire i valori sopiti con il triplice impegno templare: Spirituale, Militare e Cognitivo.

Impegno espresso dal sigillo dell’Ordine: i due cavalieri, infatti, rappresentano la dualità dell’ordine spirituale e militare, e il terzo elemento, da molti sconosciuto, il cavallo che rappresenta nel simbolismo templare il percorso cognitivo dell’intelletto umano sul quale cavalcano veloci fede e valore.

I cavalieri del tempio erano frati, guerrieri e sopratutto padroni del sapere scientifico, riuscendo a coniugare a tal punto le triplice anima che la Chiesa affidò all’Ordine storico la validazione e raccolta della Reliquie Maggiori, ovvero quelle testimonianze che ebbero un diretto contatto con il la Storia della Redenzione, ne ricordiamo alcune: la Sacra Sindone, le reliquie della Croce e delle Passione di Cristo (chiodi, spine e la Vera Icona del lino che asciugò il volto di Cristo sulla via del Calvario) il capo di Sant’Andrea, fratello di Simone detto Chefa, Pietro, e poi la casa di Maria dove ricevette l’annuncio, trasportata dai cavalieri a Loreto, la lancia di Longino che trafisse il Costato di Nostro Signore, la Coppa dell’Ultima Cena o di Giuseppe di Arimatea che raccolse, secondo la tradizione, il sangue del Costato del Redentore.

Tutti i cavalieri elevano preghiere e formulano auspici affinché, con l’intercessione di Nostra Signora del Tempio, la Beata sempre Vergine Maria e dei nostri Santi Protettori, si giunga presto all’unità.
 

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